Questa zona si estende sulle colline che sovrastano Sala Baganza e comprende tutta l’area del parco e preparco dei Boschi di Carrega. Dista solo una quindicina di chilometri dalla città ed è facilmente raggiungibile anche coi mezzi pubblici (l’autobus N. 6 passa ogni mezzora), il luogo ideale, quindi, dove andarsi a rifugiare quando lo stress ha raggiunto il livello di guardia per prendere una boccata d’aria buona e sgranchirsi le gambe. La vicinanza alla città vi permette di raggiungere questi luoghi anche nel tardo pomeriggio dopo l’orario di lavoro; in tal modo, verso sera, avrete la possibilità di ammirare degli splendidi tramonti. Considerando la facilità dei tragitti consiglio anche qualche escursione notturna nelle notti di lunapiena.
I percorsi proposti corrono quasi tutti al di fuori della zona boschiva lungo i crinali della vallecole dei rii che scendono dalle colline (il Rio Scodogna con i suoi affluenti tra Talignano e Maiatico ed il Rio della Ginestra tra Maiatico ed il Castellaro). Si tratta quindi di tracciati molto panoramici che nelle belle giornate di sole dominano tutte le valli sottostanti fino alla pianura.
I percorsi possono essere effettuati tutto l’anno con esclusione dell’estate a causa del caldo.
Anche in questa zona, come in quella di Barbiano, quando in inverno incombe una fitta foschia potrete ammirare la pianura coperta dalla nebbia con le colline che emergono come isole in mezzo al mare.


I percorsi:



I percorsi del parco dei Boschi di Carrega visti da Google Earth.




La mappa dei percorsi e dei sentieri.
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Punti d’interesse:


La Rocca di San Vitale


La pieve di Talignano


Il castello di Segalara


L'acquedotto la Nave


L'oratorio la Vergine


La Torre del Boriano


Informazioni:
Sala Baganza

La Rocca di San Vitale

Il Castellaro

I Boschi di Carrega La Pieve di Talignano Il Castello di Segalara




Problema:
Ho cominciato a percorrere questi sentieri oltre trent’anni fa nel più assoluto rispetto dei luoghi e del lavoro delle persone che vi abitano senza incontrare il ben che minimo problema. Ultimamente però, in questa zona, si trovano sempre più spesso cartelli del tipo "PROPRIETA PRIVATA – DIVIETO DI ACCESSO". E’ ovvio che non è intenzione degli escursionisti violare la privacy delle persone o danneggiare la proprietà altrui che giustamente deve essere tutelata garantita, ma è altrettanto vero che camminare lungo una carraia che attraversa dei boschi o dei campi coltivati lontano dalle abitazioni non viola in alcun modo la privacy delle persone e non arreca alcun danno alle culture. Certo, una carraia che corre in aperta campagna può essere anche un terreno privato ma la bellezza dei luoghi che attraversa è un bene di tutti a cui tutti debbono avere il diritto di accedere e mi chiedo, quindi, quanto siano leciti questi cartelli considerando che la nostra Costituzione recita (Art. 42):
"La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento ed i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti."
Non sono un giurista e quindi non so dirvi se questi cartelli siano leciti ma, se così fosse, non sarebbe più lecito passeggiare per le nostre montagne dal momento che la maggior parte dei sentieri si snodano su terreni privati. Posso invece dirvi che sono del tutti inutili in quanto le persone che, come me, vogliono fare soltanto una passeggiata non arrecano alcun danno o fastidio mentre i malintenzionati non si fanno certamente fermare da un cartello di questo tipo. Rimane il rammarico di vedere come, sempre più spesso, si cerchi di curare il proprio orticello incuranti del bene comune.